
Un’edizione caratterizzata da una massiccia presenza di giovani e giovanissimi sia tra le nuove generazioni del salvamento che tra i tantissimi che hanno animato la serata di celebrazione e ricordo sulla spiaggia dell’Ancora di Maccarese. A sfidarsi col pattino, tra le onde che hanno reso un po’ più frizzante lo specchio d’acqua teatro di gara, sono stati ben 12 assistenti bagnanti:
– Davide Lazzerini, classe 99 dello stabilimento “la Nave”
– Andrea Sassaroli classe 94 per lo Scoglio
– Claudio Mura 2002 per Laguna Blu
– Singh Gurwinder 1988 per il Controvento
– Leonardo Vignotto 2003 per l’Albos
– Francesco Batistini 2006 per il Tirreno
– i fratelli Lucrezia 2004 e Pietro Leoni per Ondanomala
– Simone Dell’Anno 2006 e Fabrizio Martini 1973 per L’Ancora
– I fratelli Carta, Cristiano 2003 e Andrea 2007 che si sono sfidati in batteria anche quest’anno in ricordo del nonno con i colori dell’Ancora, la loro “casa”.


Sul gradino più alto del podio, si è piazzato Claudio Mura, davanti a Singh Gurwinder (secondo classificato) e Leonardo Vignotto col terzo miglior tempo. Ottima prestazione anche quest’anno di Lucrezia Leoni, una bagnina straordinaria che ha rappresentato con la sua presenza tutte le colleghe che presidiano con grandissima qualità e sicurezza le nostre spiagge.
Emozioni per la batteria dei fratelli Carta con Cristiano rientrato a sorpresa dagli Stati Uniti per non perdere l’appuntamento con la solidarietà nel ricordo nitido e forte di nonno Adolfo.
Sul palco le parole di riconoscenza e speranza dell’Ospedale Bambino Gesù rappresentato dal dottor Niccolò Contucci e la presenza del Comandante della Guardia Costiera di Fregene Alfonso Formisano, del Responsabile salvamento Fin Giuseppe Andreana e del Fiduciario di zona Domenico Putino.
Spazio anche per il ricordo di persone speciali, che come Adolfo hanno lasciato un segno d’amore profondo nella nostra comunità: il piccolo Matteo Miccoli, il bagnino amatissimo Andrea Mannocci e l’indimenticabile Massimiliano Luciani, persone la cui presenza resta nel cuore e nei gesti di solidarietà.
La grande famiglia dell’Ancora ringrazia tutti i collaboratori, i fornitori, l’AIS Fiumicino Ostia, i tanti amici che volontariamente si prodigano ogni anno a vario titolo per la riuscita della manifestazione e naturalmente le tantissime persone che da 16 anni non mancano l’appuntamento con la solidarietà, valore che hanno saputo trasmettere anche ai tantissimi giovani che sempre più si ritrovano a condividere il 30 giugno quella che sentono ormai la loro festa.
Il memorial non è un evento, è la condivisione di un’idea di ricordo, il rendere eterno e presente un passato attraverso legami ed eredità di bellezza che scavalcano generazioni e che vedono in quei gesti ripetuti da mani nuove e pulite il valore della nostra storia.
Grazie di cuore a tutti! E alla prossima edizione…
Paola Meloni

