“Abbiamo aumentato i servizi: più raccolta, più decoro, più interventi sul territorio, maggiore attenzione alle località balneari e alla qualità complessiva del servizio. Eppure, nonostante questo, la Tari non aumenta – ha sottolineato il sindaco Mario Baccini, durante il suo intervento in aula – È un risultato che non nasce per caso. È il frutto di una gestione attenta delle risorse pubbliche, di un controllo rigoroso dei costi e, soprattutto, di una decisa lotta all’evasione, perché è giusto che paghino tutti per pagare meno. Possiamo affermare con soddisfazione che Fiumicino continua ad avere una delle Tari più contenute d’Italia, pur garantendo un livello di servizi in costante crescita”.

“Questo è il modello che vogliamo perseguire: più efficienza, più controlli, più equità e servizi migliori, senza gravare ulteriormente sulle famiglie e sulle imprese –prosegue il Primo Cittadino – Se prendiamo come riferimento la famiglia tipo (4 componenti, abitazione di circa 80 mq), il confronto è molto favorevole a Fiumicino rispetto ad altre città. Genova si posiziona come la più cara tra quelle considerate, con un importo di 518 euro. A seguire troviamo Napoli con 499 euro e Bari con 427 euro. Nelle grandi metropoli del Nord e del Centro si registrano valori intermedi: a Roma la spesa varia indicativamente tra i 390 e i 430 euro, mentre a Torino si attesta tra i 330 e i 360 euro. Più contenute risultano le cifre a Milano, tra 291 e 294 euro e Bologna,tra 236 e 294 euro”.

“In questo scenario, la nostra città si colloca a una quota di 296 €, risultando decisamente inferiore alla media delle altre grandi città italiane – rivela Baccini – Abbiamo dimostrato che una buona amministrazione, la lotta all’evasione e una gestione rigorosa consentono di migliorare i servizi senza chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini”.