Meloni Miccoli

È ormai emergenza sicurezza all’esterno dei supermercati e non solo. Anche luoghi come i cimiteri comunali e gli spazi pubblici sono ormai quotidianamente teatro di truffe a scopo di furto ai danni soprattutto delle donne (spesso anche anziane) che vengono avvicinate con un pretesto qualunque e a cui viene sottratta la borsa.

La conseguenza è un girone dell’inferno fatto di denunce, cambi delle serrature e allarmi di casa, blocco di telefoni e carte di credito, senza trascurare lo stato di shock e frustrazione che conseguono ad episodi di questo tipo. Le istituzioni hanno la responsabilità e il dovere di tutelare i cittadini, di proteggerne sicurezza e la serenità.

Abbiamo letto proclami, fiumi di parole rimaste sulla carta, racconti di incontri con i vertici delle forze dell’ordine.. quel “siamo al lavoro per la sicurezza” trito e ritrito senza che nessuna azione sia mai stata messa in campo. Manca completamente il presidio del territorio, manca la videosorveglianza, mancano gli accordi coi gestori delle attività commerciali che permettano anche a queste ultime di contribuire alla sicurezza degli spazi adiacenti.

Tra nulla di fatto e proclami, anche andare a fare la spesa o andare a trovare un caro defunto al cimitero sono diventate attività a rischio in una città, Fiumicino, la cui amministrazione spende e sogna in grande e si pratica la politica del nulla sulla qualità di vita e la sicurezza della quotidianità dei suoi abitanti.

Chiediamo un programma sulla sicurezza urgente, integrato e di immediata applicabilità. Non basta un concorso per tre vigili con procedure cartacee antidiluviane, servono investimenti concreti e visione d’insieme.

Paola Meloni e Giuseppe Miccoli, consiglieri comunali