Ancora una volta assistiamo a una ricostruzione dell’opposizione che sembra dimenticare quanto accaduto quando aveva la responsabilità di amministrare questa città. Prima di parlare di immobilismo e ritardi, sarebbe opportuno ricordare quali situazioni sono rimaste irrisolte per anni e confrontarle con ciò che, invece, è stato concretamente realizzato da questa Amministrazione.
Basta partire dagli stessi atti approvati dalla precedente Amministrazione. Nel 2020 venne adottata una delibera, la n. 4 del 29/01/2020, che prevedeva lo sgombero sia della palestra di Passoscuro in via Serrenti, sia della pista di pattinaggio adiacente al Cetorelli. Un provvedimento che non fu mai attuato.
A Passoscuro siamo intervenuti, abbiamo affrontato le problematiche esistenti e ristrutturato la palestra, restituendo alla comunità una struttura riqualificata e nelle condizioni di poter essere pienamente utilizzata.
Lo stesso principio vale per la pista di pattinaggio. Anche in quel caso lo sgombero era già previsto, ma per anni non si è proceduto. Quando siamo stati noi a dare legittimamente seguito a quanto stabilito dalla stessa delibera, abbiamo assistito al paradosso di vedere alcuni esponenti dell’attuale opposizione prendere le parti delle associazioni interessate e contestare un provvedimento che derivava proprio da un atto approvato quando erano loro ad amministrare.
C’è poi il PalaFersini, forse l’esempio più evidente della differenza tra le polemiche e i risultati. La precedente Amministrazione sosteneva che non si sarebbe mai arrivati alla conclusione dei lavori, abbandonando il progetto. Noi ci siamo assunti la responsabilità di affrontare anche le criticità emerse durante il cantiere, abbiamo completato l’intervento e restituito alla città un palazzetto moderno e funzionale.
Questi sono fatti che difficilmente possono essere cancellati dalla polemica politica. Approvare una delibera e lasciarla in un cassetto non significa amministrare. Annunciare un intervento senza realizzarlo non significa risolvere un problema.
Questa è la differenza tra fare opposizione attraverso le dichiarazioni e assumersi la responsabilità di amministrare.
Il Consigliere comunale Massimiliano Catini

