Martedì 5 maggio è venuto a mancare il Mister Nicola Castagna, per anni volto e anima del calcio giovanile biancorosso. Per tanti ragazzi non è stato semplicemente un allenatore, ma una presenza costante, qualcuno capace di insegnare molto più di uno schema di gioco. Con lui si cresceva, dentro e fuori dal campo. Sapeva quando spronarti e quando fermarsi a parlare, trovando sempre il modo giusto per arrivare a ciascuno.
Il suo percorso è legato a doppio filo al Fregene 1948, dove ha costruito squadre, ma soprattutto rapporti. Con la Juniores ha raggiunto traguardi importanti, conquistando due titoli regionali, frutto di lavoro, passione e attenzione quotidiana ai ragazzi. Successi che lo hanno portato a guidare anche la Prima Squadra, accompagnandola con orgoglio fino alla Serie D.
Eppure, più dei risultati, oggi restano le persone. Restano i suoi ragazzi, diventati uomini, che in queste ore lo ricordano con parole semplici ma piene di significato: un esempio, una guida, uno di quelli che non si dimenticano. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo importante della storia sportiva locale, ma soprattutto un uomo che ha lasciato un’impronta vera nella vita di tanti giovani. Ed è proprio lì, in quel segno silenzioso ma profondo, che continuerà a vivere il suo ricordo.
Alla famiglia e al Fregene 1948 le condoglianze della nostra redazione.


