Con il supporto dell’Unione Europea, Clean Sea Life sta portando i rifiuti marini all’attenzione del pubblico e ne promuove l’impegno attivo e costante per l’ambiente.

L’iniziativa

Tra le tante iniziative Clean Sea Life ha organizzato per mercoledì 20 marzo una pulizia della spiaggia di Fregene con gli studenti della 5A e 5B dell’IC Casalotti 259 che hanno aderito all’iniziativa e hanno fatto la loro promessa al mare.

Clean Sea Life

Il progetto Clean Sea Life, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Life, ha l’obiettivo di contrastare l’accumulo dei rifiuti marini lungo le coste italiane attraverso azioni di sensibilizzazione e la diffusione di buone pratiche di gestione fra operatori e autorità locali, regionali e nazionali.

Il progetto, iniziato a fine settembre 2016, terminerà nel 2020 e ha come capofila il Parco Nazionale dell’Asinara con i partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e MPNetwork.

Intensa l’attività di comunicazione con il pubblico di Clean Sea Life: in meno di due anni il progetto ha coinvolto migliaia di persone in conferenze, incontri, fiere; oltre 3500 persone e 130 fra circoli nautici, di subacquea e pesca hanno sottoscritto il Manifesto del progetto, facendo la propria “primessa al mare”. Più duemila persone hanno preso parte alle attività di pulizia di spiagge e fondali. Sei tonnellate di spazzatura marina raccolta, di cui due dai fondali italiani. Entro la fine del progetto si stima che saranno 300.000 gli individui che si prenderanno cura del nostro mare con il progetto Clean Sea Life per liberarlo dai rifiuti e creare una diffusa consapevolezza sull’importanza di rispettare le acque, i fondali e le coste della nostra penisola.

Info

Tutti i dettagli del  progetto sono presenti  presente sul web all’indirizzo www.cleansealife.it e sui social Facebook, Twitter, Instagram e Youtube.