Nel corso dell’ultimo fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno eseguito un servizio coordinato di controllo straordinario nei territori di Fiumicino e Fregene, finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, al contrasto del degrado urbano e alla vigilanza sui fenomeni legati alla cosiddetta “mala movida”.

Le attività si sono svolte seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’ampio dispositivo ha permesso di identificare 370 persone e di eseguire verifiche su 250 autoveicoli, con un bilancio complessivo di 4 persone arrestate, 6 denunciate in stato di libertà e sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada per un totale di 8.400 euro.

L’operazione ha riguardato anche il contrasto ai reati predatori: i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato tre soggetti di 49, 22 e 18 anni, sorpresi all’interno dell’area parcheggio di un noto centro commerciale della zona. I Carabinieri hanno intercettato i tre malviventi proprio mentre stavano infrangendo con il vetro posteriore di un’autovettura in sosta per asportare i bagagli custoditi all’interno.
L’immediato intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare i complici prima che potessero dileguarsi, recuperando l’intera refurtiva che è stata subito restituita ai legittimi proprietari.

Sempre nell’ambito delle attività di controllo, un 59enne romano è stato arrestato per detenzione illegale di armi da guerra o esplosivi. A seguito di una perquisizione domiciliare d’iniziativa, l’uomo è stato trovato in possesso di due pistole lanciarazzi. Il materiale è stato posto sotto sequestro e l’uomo è stato ristretto in regime di arresti domiciliari.

Sul fronte delle denunce in stato di libertà, un episodio singolare ha riguardato un 55enne romano che, essendo privo di patente di guida, ha esibito ai militari la foto del documento del fratello e ne ha fornito le generalità nel tentativo di eludere il controllo e farla franca; i Carabinieri lo hanno però scoperto, denunciandolo per false attestazioni a Pubblico Ufficiale e sanzionandolo pesantemente sul piano amministrativo.

Nell’ambito dei medesimi deferimenti in stato di libertà, i Carabinieri hanno denunciato altre 5 persone: un 45enne romano che è stato trovato in possesso di una mazza artigianale dotata di un grosso chiodo all’estremità, qualificata come oggetto atto a offendere, mentre un giovane di 19 anni è stato sorpreso con una punta da trapano e altri arnesi idonei allo scasso.

Inoltre, due giovani di 17 e 18 anni sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; il più grande, alla vista dei militari, ha tentato invano di disfarsi di un involucro contenente circa 17 g di hashish lanciandolo sotto un’auto, e la successiva perquisizione nella sua abitazione ha permesso di rinvenire ulteriori 20 g della stessa sostanza e materiale per il confezionamento, mentre il 17enne è stato trovato in possesso di circa 6 g di hashish e materiale da imballaggio.

Infine, è stato denunciato un 53enne originario della provincia di Napoli, sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali con divieto di allontanarsi dalla propria provincia, il quale è stato sorpreso e ha esibito ai militari un atto falso per giustificare la sua presenza sul territorio.

L’azione di contrasto alle sostanze stupefacenti ha consentito anche di segnalare alla Prefettura, ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/90, sei persone trovate in possesso di modiche quantità di hashish per uso personale.

Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

Fonte:  Comando Provinciale Carabinieri Roma