Uno spazio di ascolto, riflessione e condivisione dedicato alle donne. È questo il senso dell’incontro “La grazia di educare” in programma lunedì 6 luglio al Singita Miracle Beach di Fregene.

L’iniziativa, promossa dalle diocesi di Porto-Santa Rufina e Civitavecchia-Tarquinia, prosegue il percorso di dialogo tra la Chiesa e il mondo femminile nato dall’esperienza sinodale. Come scrive il vescovo Gianrico Ruzza nella lettera d’invito, l’appuntamento nasce dal “desiderio espresso da alcune di voi di uno spazio di riflessione ispirato a figure di donna che hanno inciso sulla cultura e la società”.

Dopo gli incontri dedicati a Etty Hillesum e Alda Merini, quest’anno la riflessione sarà guidata dalla figura di Irene Bernasconi, giovane maestra arrivata dalla Svizzera nella Campagna romana all’inizio del Novecento, che attraverso la sua testimonianza e i suoi diari ha lasciato una testimonianza di straordinaria attualità, un’eredità preziosa di umanità, ascolto e attenzione ai più piccoli.

Dopo il saluto e l’introduzione del vescovo Gianrico Ruzza, quattro donne condivideranno le loro riflessioni sul tema dell’educazione: Hilda Girardet, Nina Quarenghi, Bernardette Fraioli e Suor Graziella Cuccuru.
L’incontro si concluderà con un momento di convivialità al tramonto, offrendo alle partecipanti l’occasione di conoscersi e continuare il dialogo in un clima informale.

L’invito è rivolto a tutte le donne delle due diocesi, credenti e non: un’opportunità per ritrovarsi, lasciarsi ispirare da una grande figura femminile e riscoprire insieme il valore educativo dell’ascolto e della cura.

L’appuntamento è lunedì 6 luglio, accoglienza ore 18.30 e inizio ore 19.00, presso il Singita Miracle Beach, in via Silvi Marina 223/a, a Fregene.