“La Regione Lazio aggiorna la perimetrazione delle aree colpite dalla cocciniglia tartaruga e torna così sotto i riflettori una questione che noi denunciamo da tempo: la necessità di una strategia seria, strutturale e continuativa per la tutela dei pini di Fregene. Non servono altre dichiarazioni né appelli dell’ultimo minuto. Serve che l’amministrazione comunale dica finalmente cosa intende fare e, soprattutto, lo faccia”. È quanto dicono Fabio Zorzi ed Erica Antonelli, Consiglieri Comunali Pd.
“E c’è un elemento politico che non può essere ignorato – fanno notare Zorzi e Antonelli – oggi l’inadeguatezza della gestione dell’assessore Costa non viene evidenziata soltanto dall’opposizione. A sollecitare il Comune ad assumersi le proprie responsabilità sono infatti anche esponenti dello stesso partito e della stessa area politica che sostengono questa amministrazione. Quando sono i tuoi stessi riferimenti politici a chiederti di intervenire, significa che il problema non è una polemica dell’opposizione, ma un limite evidente dell’azione amministrativa.
Le sollecitazioni arrivate anche da Fratelli d’Italia, a livello regionale e territoriale, confermano quindi che il problema non può più essere ignorato. Ma la tutela dei pini di Fregene non può diventare una partita interna alla destra: è una responsabilità precisa dell’amministrazione comunale e dell’assessore all’Ambiente.
Come opposizione lo abbiamo ribadito anche in Consiglio Comunale, appena quindici giorni fa, presentando una mozione per chiedere una mappatura e un monitoraggio costante delle alberature presenti sul territorio. La maggioranza l’ha bocciata. E oggi ci troviamo nuovamente a discutere delle stesse emergenze.
È questo il punto politico: mentre la cocciniglia continua a rappresentare una minaccia concreta per il patrimonio arboreo di Fregene, il Comune continua a muoversi senza una vera programmazione complessiva. Non basta intervenire quando l’emergenza è già evidente, né limitarsi a singoli interventi senza una visione d’insieme.
Durante gli anni della nostra amministrazione la tutela del patrimonio arboreo, dei pini di Fregene e della Riserva era inserita in una precisa programmazione, con interventi e risorse. Oggi, dopo tre anni di governo della maggioranza del candidato Sindaco Mario Baccini, chiediamo semplicemente di sapere quale sia il piano dell’amministrazione per difendere uno dei simboli del nostro territorio.
L’assessore Costa dovrebbe quindi smettere di considerare ogni critica come un attacco politico e chiedersi perché, sul tema dei pini, le richieste di intervento arrivino ormai anche dai suoi stessi riferimenti politici. Se persino chi sostiene questa amministrazione sente il bisogno di sollecitarla, evidentemente il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. L’assessore chiarisca quali interventi intende mettere in campo, con quali tempi e con quali risorse. Perché sui pini di Fregene non c’è più tempo da perdere: servono monitoraggio, prevenzione e interventi programmati. Le dichiarazioni non salvano gli alberi. Le azioni, sì”.

