Firmato l’accordo per definire il quadro strategico che accompagnerà la realizzazione del futuro parco pubblico di interesse archeologico previsto dallo sviluppo dell’Aeroporto di Roma Fiumicino

Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, e Italia Nostra hanno sottoscritto oggi, presso l’Innovation Hub dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, un accordo di collaborazione finalizzato alla definizione di un quadro strategico di valorizzazione integrata dell’area dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano e dei contesti storico-culturali e paesaggistici ad essa collegati. L’incontro si è svolto alla presenza di una rappresentanza del Ministero della Cultura.

Alla firma dell’accordo hanno partecipato, per Aeroporti di Roma, Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability & Destination Management, Andrea Giordano, Chief Infrastructures Officer, e, per Italia Nostra, Edoardo Croci, Presidente Nazionale, Oreste Rutigliano, Presidente della Sezione di Roma.

L’iniziativa mira a valorizzare e mettere in relazione le preesistenze archeologiche e promuoverne una fruizione integrata con il futuro sviluppo dell’aeroporto di Roma Fiumicino. Tra gli interventi previsti dal Piano di sviluppo sostenibile dello scalo vi è infatti la realizzazione di un grande parco pubblico di interesse archeologico, un’area di circa 85 ettari, ampia quanto Villa Borghese a Roma, che verrà restituito alla collettività, che ne potrà fruire liberamente.

In questo contesto, la collaborazione tra ADR e Italia Nostra consentirà disviluppare uno studio per una visione organica e di lungo periodo per uno dei più importanti complessi archeologici della Roma imperiale, individuando indirizzi e opportunità di valorizzazione da integrare nel percorso di sviluppo dello scalo. Il lavoro interesserà l’area dei Porti di Claudio e Traiano, l’antico insediamento di Portus, con l’obiettivo di ricomporre la lettura di un sistema storico, archeologico e paesaggistico di eccezionale valore, oggi frammentato da trasformazioni intervenute nel tempo. L’intento è quello di sottoporre gli esiti dello studio al Ministero della Cultura per le necessarie valutazioni, avvalendosi anche delle competenze di eccellenza maturate dagli enti che si occupano della gestione dell’area archeologica adiacente all’aeroporto, in particolare del Parco Archeologico di Ostia Antica, che costituisce un partner di eccellenza per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello straordinario patrimonio archeologico.

“Lo sviluppo dell’aeroporto di Roma Fiumicino deve guardare al futuro con una visione che integra infrastrutture, sostenibilità e valorizzazione del territorio. La collaborazione con Italia Nostra rappresenta un passaggio importante di questo percorso perché ci consentirà di approfondire e definire le migliori soluzioni per restituire alla collettività la fruizione di un patrimonio unico, inserendolo all’interno di un grande parco pubblico di interesse archeologico. A questo progetto contribuirà inoltre il prezioso apporto del Parco Archeologico di Ostia Antica, con il quale collaboriamo da anni. Si tratta di un’iniziativa che genererà valore per il territorio, per le comunità locali e per i milioni di viaggiatori che ogni anno transitano dal Leonardo da Vinci, contribuendo a rafforzare il legame tra aeroporto, Parco Archeologico e contesto storico-culturale che lo circonda”. Lo ha dichiarato Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability & Destination Management.

“Con questo accordo – dichiara Edoardo Croci, Presidente di Italia Nostra – Italia Nostra mette a disposizione le sue competenze e i suoi studi sull’antica Portus a disposizione della collettività per sviluppare un masterplan per l’identificazione, la tutela e la valorizzazione delle importanti preesistenze archeologiche che caratterizzano il sito”.

“Il contributo scientifico-culturale di Italia Nostra – prosegue il Presidente – intende anche ricomporre i sistemi e le connessioni ecologiche e paesaggistiche che caratterizzano l’intero contesto, in modo che gli utilizzatori dell’aeroporto acquisiscano consapevolezza dell’identità storica del luogo, che potrà diventare attrattivo anche per chi non è legato a esigenze di viaggio.

“Questa iniziativa – conclude Croci – si inserisce nel quadro delle azioni di recupero di siti archeologici che Italia Nostra persegue sul territorio nazionale”.

L’attività prevista dall’accordo sarà articolata in più fasi e porterà alla predisposizione di un documento strategico dedicato all’area dei Porti Imperiali. Il lavoro comprenderà la raccolta e la sistematizzazione delle informazioni archeologiche, storiche e territoriali disponibili, l’analisi delle connessioni tra le diverse emergenze culturali presenti nell’area e l’elaborazione di indirizzi progettuali finalizzati alla loro valorizzazione e fruizione nel rispetto dei vincoli archeologici, paesaggistici e ambientali esistenti.

Fonte: “Ufficio stampa Aeroporti di Roma”