
Perché tanti non esultano per l’apertura della nuova sede della Polizia Locale e del decentramento di alcuni sportelli comunali ad Aranova? Forse le motivazioni sono le stesse che ho io e sono tutt’altro che trascurabili: la prima è il costo di quella sede, circa 1 milione e 300mila euro per acquisirne una parte da un privato che a sua volta l’aveva acquistata solo pochi mesi prima per intero, a circa 400mila euro.
La seconda è la chiusura definitiva degli uffici di Fregene che non permette di essere felici per un servizio dato ad una parte della città sottraendolo ad un’altra, che aveva peraltro una sede gratuita di proprietà comunale molto frequentata. I cittadini di Fregene/Maccarese (così come quelli del resto del territorio) non hanno meno diritti e non sono meno meritevoli di quelli di Aranova.
La sede non è semplice da raggiungere coi mezzi, non si trova in un punto di passaggio ben collegato e di fatto non avrà utilità per nessun’ altra località.
La Polizia Locale è fortemente sotto organico tanto da non riuscire a coprire, nonostante impegno e sforzi degli agenti, neppure le attuali esigenze. È facile comprendere come una pattuglia fissa a turno nella stessa località penalizzi fortemente le altre località e la stessa sede centrale che avrà meno uomini e mezzi per far fronte alle emergenze delle restanti 14 località.
Sono convinta che della presenza costante ed efficienza promessa all’inaugurazione si perderà presto traccia, così come sono certa che 1.300mila euro avrebbero permesso un numero di assunzioni e mezzi in grado di dare veramente un servizio, e non a pochi eletti ma all’intera città.
Ricordo grosse battaglie di consiglieri di opposizione del passato per riqualificare e dare più servizi al nord del Comune, lamentando la centralità di Fiumicino. Non credevo che per dare al nord togliessero allo stesso nord, conservando intatta e incrementando se possibile la centralità vista l’assenza di tutela anche dal punto di vista ambientale di alcune località esposte ai rischi connessi a grosse opere e speculazioni.
Si toglie “ai poveri” per dare ad altri “poveri” ma un po’ più vicini e non gratuitamente o a costo zero, ma a caro prezzo e con possibili disagi per tutti.
Avevo proposto un una commissione una stazione mobile della Polizia Locale che potesse sostare a giorni alterni in tutte le località, avvicinando l’istituzione e i servizi a tutti i cittadini e non a pochi eletti. Sarebbe costata sicuramente molto meno della sede di Aranova. Scusatemi se non riesco a esultare.
Chi vuole esulti pure, ma si ricordi di farlo anche quando, con le stesse modalità, ci si dovesse trovare dalla parte del danneggiato o di chi vede anche le sue risorse investite per dare servizi a 10 togliendoli a 90.
Paola Meloni, consigliera comunale

