
Vogliamo raccontare quello che è successo domenica notte, perché quello a cui abbiamo assistito è lo specchio di una società che ha completamente perso il controllo, la ragionevolezza e il senso civico. Poteva essere una tragedia. Alle 23.30 circa un’auto ha imboccato la strada contromano a velocità folle. Dopo aver urtato violentemente un veicolo parcheggiato, si è ribaltata facendo crollare anche una parte di un muro di recinzione di una casa.
A bordo c’erano tre giovani. Fortunatamente non ci sono scappati morti, ma lo stato dei ragazzi era palesemente alterato dall’alcol. Il guidatore, fuori di sé, vaneggiava pure, scaricando la colpa sul navigatore di maps. Ma la follia non è finita qui. Un attimo dopo, un amico del gruppo, nel tentativo di raggiungerli, ha imboccato la stessa strada a tutta velocità, costringendoci a lanciarci sul ciglio per non essere travolti. Anche lui è sceso dall’auto visibilmente ubriaco e anziché ammettere la sua follia nella corsa si dimenava strillando.
Quando sono i Carabinieri non c’è stato modo di imporre il dovuto rispetto a quei giovani irresponsabili. Degno di nota il comportamento di alcuni genitori dei ragazzi, arrivati sul posto, si sono messi a confabulare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine per decidere chi dovesse accollarsi la responsabilità della guida. Per fortuna poi è prevalsa la ragione ed è stata detta la verità.
In un angolo intanto la mamma era seduta accanto al figlio e gli ha fatto bere una bottiglia d’acqua, sperando forse di diminuire la presenza dell’alcol in circolazione, ovviamente con grande senso civico, la bottiglia è stata abbandonata sul ciglio della strada, insieme ai fazzoletti di carta.
Tutto scioccante e totalmente fuori dalle righe, sembra che abbiamo perso l’educazione, il rispetto per la vita altrui e la legalità. Ora siamo tutti pronti per il prossimo venerdì, sabato o domenica che sia, in attesa di un’altra serata allo sbando, sperando che la prossima volta vada altrettanto “bene”. Ma le istituzioni dove sono? I controlli veri, quelli preventivi? Non possiamo aspettare che ci scappi il morto per vedere un po’ di sicurezza nelle nostre strade.
I residenti di via Bussana

