Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna e del centenario della scomparsa di Madame Elise Hall, la prima grande mecenate del saxofono, il Museo del Saxofono di Maccarese presenta Women in Sax, un volume fotografico realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e dedicato alle donne saxofoniste.

Un volume prestigioso che si configura come un’opera di rilievo nel campo della storia della musica, frutto del grande lavoro di acquisizione, studio e ricerca svolto sull’archivio fotografico del Museo da parte degli autori Attilio Berni ed Ermira Shurdha. Un volume fotografico ricco di schede tecniche e di approfondimenti legati alle metamorfosi del saxofono e intrecciati con le storie personali delle esecutrici che, dalla fine dell’Ottocento, hanno imbracciato lo strumento.

 Un libro di analisi che si pregia della prefazione della saxofonista Ada Rovatti, destinato a emozionare tutti, dai musicisti professionisti ai semplici appassionati dello strumento, e a suscitare lo sviluppo di nuovi studi, oltre a un più vivo e significativo interesse per la cultura degli strumenti musicali a fiato.

 Il programma della serata prevede alle ore 18 l’apertura musicale con il Duo Mono, Mara di Cosimo (sax alto) e Susanna Pagano (pianoforte), che suoneranno Rhapsodie Mauresque di C. Debussy e Premier Concerto for Alto Saxophone di P. Gilson, brani entrambi dedicati a Madame Elise Hall. Alle ore 18.30 ci sarà la presentazione del volume, con la partecipazione degli autori, Attilio Berni ed Ermira Shurdha, con Andrea Polinelli, musicista nonché moderatore della presentazione.

 Alle ore 20.30, come di consuetudine, è in programma un’apericena facoltativa al costo di 15 euro e, a conclusione della manifestazione alle ore 21.30, confermando la filosofia divulgativa in stile edutainment perseguita dal museo allo scopo di coinvolgere emotivamente il pubblico, è previsto il concerto Donne tra le Note con Claudia Di Pietro (saxofoni) e Lucia Bonfiglio (pianoforte). Il duo proporrà un repertorio che spazierà da brani classici al jazz, dalla musica pop a quella sudamericana, da Ennio Morricone ad Astor Piazzolla e vedrà, come ospite d’onore, la giovane cantante Giulia Ragusa.

Women In Sax: Un volume dedicato al lato femminile del saxofono.

Fino alla metà dell’800, le donne che si avvicinavano alla musica solitamente studiavano il pianoforte, l’arpa, la chitarra e soprattutto il canto. Il loro coinvolgimento con la musica, seppur secolare, quasi mai approdava a un livello professionale e, solo nella seconda metà del XIX secolo, il loro approccio cominciò lentamente a cambiare. Nei primi anni del ‘900 il pianoforte era ancora lo strumento considerato più “appropriato”, sia per le donne bianche che per quelle di colore, e solo alcune trombettiste, tromboniste e clarinettiste iniziarono a trovare lavoro in gruppi musicali familiari, nei circuiti dei vaudeville o dei Chautauqua, dei circhi e degli spettacoli in tenda. Poi arrivarono il saxofono, Madame Elise Hall e le prime incisioni di Miss Bessie Meeklens e tutto cominciò a prendere un’altra strada…

 La pubblicazione di questo ricco catalogo di fotografie non vuole rappresentare una ricostruzione storico-cronologica delle figure femminili di maggior spicco che hanno imbracciato il saxofono per lottando per l’affermazione del ruolo della donna nella società. Women in Sax vuole essere una testimonianza di quel patrimonio culturale e storico costituito dall’archivio fotografico custodito dal museo e permettere una lettura diversa, più diretta ed emotiva, di quello che è stata l’identità della donna saxofonista, coinvolgendo i lettori e portandolo oltre la semplice conoscenza dei fatti. Un omaggio al “femminile sconosciuto” del saxofono, non solo jazzistico, un lungo lavoro di studio e ricerca che ha portato a ricostruire le storie delle protagoniste di un’epoca; storie riassunte in aneddoti e curiosità, di cui si sono volute tracciare anche le vicende umane.

 Il “sax femminile” ha popolato il mondo artistico americano ed europeo ma non sempre è riuscito a segnare la storia con trionfi, e spesso se ne è persa la memoria. Una ragione in più per fissare sulle pagine di un libro il valore di queste protagoniste – considerate figure di secondo piano – il loro intuito, l’abilità di inserirsi in un contesto difficile, soprattutto per il predominio maschile che ha sempre prevalso la scena artistica.

Gli autori:

Attilio Berni è laureato in clarinetto nel Conservatorio di Musica di “S. Cecilia di Roma”, saxofonista, collezionista e direttore del Museo del Saxofono di Fiumicino. Dal 1993 svolge un’intensa attività di ricerca storica ed organologica sul saxofono e sugli strumenti a fiato.

Ha collaborato con le case L.A. SAX (USA), VGV e Roling’s (Italia), EPPELSHEIM (Germania) e J’ELLE STAINER (Brasile), LABJAZZ (Svizzera) e HSM-MASTERPIECES (Inghilterra).  È membro dell’Association des Collectionneurs d’Instruments à Vent di Parigi.

Ha partecipato in qualità di consulente musicale per collaborazioni cinematografiche e televisive come “La leggenda del pianista sull’oceano” di G. Tornatore, “The Talented Mr. Ripley” di A. Minghella, “The Blue River” di P. Scharnk, “The Gangs of New York” di M. Scorsese,

Ha partecipato a “Speciali” televisivi e radiofonici parlando degli strumenti musicali vintage e della collezione personale per La7, Jazz Channel e RAI.

Ha organizzato mostre e conferenze sul saxofono nei Conservatori di Musica di Roma, L’Aquila, Bari, Avellino e Monopoli, a Ferrara (Salone della Musica Classica e Jazz), Viterbo (Sala Anselmi), Perugia (Perugia Classico), Berlino (Museo degli strumenti musicali), Frascati (Scuderie Aldobrandini), Fiumicino (Teatro Traiano), Roma (Palazzo Valentini), Avellino (Chiesa del Carmine), Bangkok (Thailandia-15° World Saxophone Congress), Cerveteri (Palazzo Ruspoli), Terni (Jazzit-Collescipoli), Lecce (Accademia delle Belle Arti), Torino (Castello Reale di Moncalieri), Tagliacozzo (Festival di Mezza Estate), Cagliari (Festival Musica e poesia nel jazz), Cesena (Musica Antiquaria), Bruxelles (MIM – Mostra SAX200), Cagliari (Festival Musica e Poesia nel Jazz), Zagabria (World Saxophone Congress) e Italian & Swiss Jazz Festival (Svizzera). Nel 2019 ha inaugurato il primo Museo al mondo dedicato al saxofono.

Si è esibito con vari ensemble nei teatri di Bruxelles (Belgio), Potsdam (Germania), Valladolid (Spagna), Opéra di Bordeaux, Abbazia di St. Michel en Thierache (Francia), Casa del Jazz, Auditorium della Conciliazione, Parco Auditorium della Musica (Italia), Teatro Lisinski (Croazia).

Ha pubblicato SAXOPHONES: catalogo del Museo del Saxofono, Edizioni MDS, 2022; GUIDA AL MUSEO, Casa Editrice Altrove, 2021; SAXOPHOBIA Live: Booklet con doppio DVD concerto live Saxophobia, Edizioni CSMt, 2011; SAXOFONI D’EPOCA: Le origini, i modelli i costruttori, Edizioni CSMt, 2002.

Ha registrato VINTAGE SAXOPHONES: cofanetto con doppio supporto (cd+dvd), Edizioni CSMt, 2004.

Ermira Shurdha è laureata in Lingue, Letterature e Culture Moderne presso l’Università degli studi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, è professoressa di lingua inglese e spagnola e presta servizio nelle scuole secondarie di primo e secondo grado in Abruzzo.

Ha collaborato nel 2023 ai progetti “Love Memory Bag” e “Voci dalla scuola” all’interno di “La Scuola allo Schermo – Sentieri e Linguaggi”, realizzati della prof.ssa Elisabetta L’Innocente per INDIRE Ricerca.

Ha organizzato l’evento “A tempo rubato – Italo Calvino in boutique”, in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino con reading musicale di “Quattro quadri dal vero alla maniera di Domenico Gnoli” scritti da Italo Calvino e musicati per l’occasione dal M° Arcangelo Trabucco; due eventi culturali con la presentazione dei libri del Prof. Giuseppe Squillace presso lo Spazio Matta di Pescara e la sala comunale “Bruno Buozzi” di Giulianova, in collaborazione con il DiSU dell’Università della Calabria e la casa Editrice Leo S. Olschki.

Ha partecipato nel 2022 al progetto di continuità dell’Istituto Omnicomprensivo “Primo Levi” di Sant’Egidio e Ancarano, ospitando all’interno di Heartthrob Atelier, in gestione da gennaio 2019, il progetto di creazione “La Scienza e il profumo della rosa” e il Progetto EtruscArt – Performing Etruscan Fashion by Hi-Tech dell ITC “Primo Levi”, nati con l’intento di allargare il concetto di cultura umanistica al pensiero scientifico e la fruizione del patrimonio artistico culturale come processo creativo per la comunità.

Dal 2021 organizza la rassegna artistica “Accordi in Sinergia” di Heartthrob Atelier per la Promozione delle Arti attraverso eventi artistici e culturali, concerti, iniziative educative e workshops multisensoriali, proponendo mostre di pittura, di ceramiche e di strumenti musicali vintage provenienti dal Museo del Saxofono, con le note olfattive della profumeria artistica e della cosmetica in sinergia con le note musicali delle esibizioni dal vivo.

Dal 2019 è autore di riviste online e testate d’informazione culturale per la sostenibilità quali Sapereambiente, Insula europea e Pangea.

Ha curato l’editing e la traduzione dall’italiano all’inglese dei volumi di Attilio Berni SAXOPHONES: catalogo del Museo del Saxofono, Edizioni MDS, 2022; e GUIDA AL MUSEO, Casa Editrice Altrove, 2021.

Infoline costi e prenotazioni: 0661697862 – 3202514087 – info@museodelsaxofono.com