21 ottobre 2017

Alessandro, un angelo volato in cielo troppo presto

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Oggi la comunità di Maccarese ha dato l’ultimo saluto al piccolo Alessandro, morto in modo tragico lo scorso 3 ottobre in un canale di bonifica in via di Campo Salino. La grande chiesa parrocchiale di San Giorgio non è riuscita a contenere tutte le persone che hanno voluto partecipare alle esequie del bambino; c’erano i genitori, i nonni e gli zii, le insegnanti, tanti bambini e ragazzi e tanta gente comune che conosceva Alessandro e la sua famiglia. Tante persone ma niente fotografi e giornalisti tenuti fuori dal piazzale della chiesa. La funzione è stata presieduta dal vescovo S.E. Mons. Gino Reali, e celebrata insieme al parroco don Valerio e a don Tommaso.
“Carissimi genitori di Alessandro, nonni, familiari, questo figlio ora è nella pace di Dio – ha detto il vescovo durante l’omelia – ma la sua morte non spezza la sua comunione con voi, con i suoi amici, con tutti noi. Anzi egli ora intercede per noi presso Dio proprio con forza e la capacità di un Santo e chiede per ciascuno di noi i doni più importanti. Chiede la fraternità, l’impegno per la giustizia, la vicinanza ai poveri e il servizio ai malati, la difesa della famiglia, l’affetto e l’attenzione ai bambini”. Alla fine della Messa il saluto di una maestra e quello di zia Rosetta: “Ti hanno strappato da noi troppo presto, probabilmente perché nostro Signore aveva bisogno un altro angelo bello come te”.
Infinita commozione per i tanti bambini e i ragazzi, amici e compagni di classe di Alessandro, seduti ai primi banchi davanti alla bara bianca inondata di fiori, tra i quali spiccava un grande cuore giallorosso, in ricordo della passione che il piccolo aveva per la sua squadra del cuore. Sono stati gli stessi bambini a far volare tanti palloncini bianchi alla fine della celebrazione, in segno di saluto al loro amico volato in cielo troppo presto.

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