22 settembre 2017

Calicchio – Percoco, nuovo round

Dopo il primo scambio di giovedì 21, il consigliere Calicchio ha voluto replicare alla risposta dell’assessore con un comunicato dal titolo significativo, “Se l’assessore Percoco non è ancora riuscito a risolvere il problema è meglio che rassegni le dimissioni”. Che continua: “Alle farneticazioni pre-elettorali dell’assessore Percoco viene da replicare soltanto che mostri ai cittadini il documento protocollato con il quale obbliga il privato a provvedere alla bonifica dei 16 ettari del lecceto di Fregene, perché il sottoscritto in due giorni di richieste agli uffici comunali competenti non è riuscito ad ottenere risposta certa in merito alla proprietà dell’area verde. Anzi, Percoco può fare di meglio: dimostri di meritare la fiducia dei cittadini impegnandosi a far ripulire immediatamente la zona, visto che da quando è assessore all’Ambiente non c’è ancora riuscito. Oppure, provveda il Comune stesso “in danno”, addebitando le relative spese al proprietario. Se non è in grado di farlo, non aspetti nemmeno la fine del mandato: si dimetta subito e liberi Fiumicino dalla sua incapacità”.
Anche in questo caso, pronta è arrivata la nuova risposta dell’assessore Percoco: “Capisco che il collega Calicchio possa aver preso male l’ennesimo scivolone mediatico e stia tentando, affannosamente, di uscire da una situazione imbarazzante per lui e per il suo partito che non riesce proprio ad azzeccarne una. Ma il suo atteggiamento è inqualificabile. Comunque, il documento con il quale l’amministrazione invita le società private a bonificare la lecceta c’è: ordinanza dirigenziale n. 34 del 13 dicembre 2012. Con queste coordinate non ci vorrà molto a  ottenere il documento, seguendo la naturale prassi amministrativa. Se invece ha fretta, può telefonarmi e passare in ufficio per ritirare una copia che ho preparato appositamente per il collega di opposizione. Come lui possono fare tutti i cittadini interessati a visionare di persona l’atto amministrativo. Lo informo, in modo tale da prevenire una sua possibile ennesima e stucchevole replica, che, se le società private proprietarie della lecceta non provvederanno a bonificare l’area, l’amministrazione nei prossimi giorni agirà in danno. Anche questa volta Calicchio è arrivato secondo. Un consiglio: quando ha bisogno di informazioni, si rivolga direttamente a me, sarò lieto di evitargli spiacevoli figure”. Fine del match?

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