23 settembre 2017

Fs, protestano i pendolari della Roma-Civitavecchia

…oggi prendiamo atto del ripresentarsi dell’annoso, caldo ed “afoso” problema del mancato funzionamento dell’aria condizionata, mai risolto dall’andata in esercizio dei Vivalto e peggio ancora, Trenitalia continua a mantenere chiusi a chiave i finestrini ….che sia una forma per risolvere il problema dell’affollamento ….???  Da oggi, oltre ai pendolari , anche le migliaia di Turisti/Croceristi stranieri che usufruiscono del nostro stesso servizio gridano tutti assieme HELP HELP (AIUTO, AIUTO), per le condizioni di viaggio.  Venerdi 20 maggio il treno 12254 delle 16:39 da Roma per Civitavecchia era occupato per oltre 2 carrozze da circa 300 Croceristi che facevano rientro al porto per imbarcarsi di nuovo, dopo l’escursione a Roma e Lunedì 23 maggio il treno 3253 delle 07:59 da Civitavecchia a Roma era occupato da soli 30 Turisti che però hanno occupato tutti i posti a sedere con le loro enormi ed ingombranti valigie, e tante altre ostruivano l’accesso al treno perché poste nell’unico spazio possibile, infatti i Treni Vivalto, studiati e realizzati come treni metropolitani, non hanno appositi spazi per le valigie, ma semplici “cappelliere” su cui trova spazio solo soprabiti e/o 24H. La situazione dei 60.000 pendolari giornalieri della FR5 (che serve località che d’estate vedono un incremento degli abitanti) è più aggravata di tutte le altre linee regionali, in quanto subisce il flusso dei Turisti/Croceristi risultanti dai 4.000.000 di passeggeri previsti per l’anno 2011 allo scalo crocieristico di Civitavecchia Se anche solo il 10% di questi dovessero utilizzare il servizio di Trasporto Ferroviario Regionale ordinario, significherebbe avere un “sovraccarico” di circa 35.000 clienti al mese in piu, quindi oltre 1000 al giorno e come orario purtroppo per i pendolari, tutti nelle cosiddette fasce calde, cioè dalle 08:00 alle 09:00 della mattina in direzione Roma e dalle 17:00 alle 18:00 in direzione di Civitavecchia. Il Treno Speciale da Civitavecchia per Roma (e viceversa) ad un prezzo di 15 euro (contro i 9 euro del servizio Regionale) non ha al momento risolto o alleggerito le problematiche sopra descritte. Forse il maggior costo, forse l’orario e il fatto di essere l’unica offerta, per cui si vincola il turista a partire verso Roma ma soprattutto tornare da Roma a quell’unico orario, comporta l’utilizzo da parte dei croceristi del servizio Regionale. Inoltre questo treno assieme al Roma Express, servizio privato riservato ai croceristi  da Civitavecchia per Roma S.Pietro, aggravano i ritardi dei “nostri treni” , infatti contrariamente da quanto previsto dalle norme vigenti, a questi treni vengono concesse le precedenze rispetto ai treni dei pendolari in piena fascia “calda”, così i treni dei pendolari diventano “il fanalino di coda” di ogni precedenza ed il viaggio medio Roma – Ladispoli dai 40 minuti si trasforma in oltre 60 minuti (per soli 40 km…..). Non si può accettare che “le valigie” viaggiano comode sulle poltrone e i pendolari non riescono a salire a bordo, già oggi accade sempre più spesso che sul treno 3253 (talvolta succede anche sul treno precedente 3259) della mattina da Civitavecchia a Roma , sia alla stazione di Maccarese-Fregene  che a quella di Roma Aurelia i pendolari non riescano a salire, e debbano attendere 60 minuti per il treno successivo, il che si traduce in ritardi inaccettabili per il lavoro e/o lo studio e in alcuni casi a perdere l’appuntamento medico/sanitario o professionale.  Chiediamo a Trenitalia e alla Regione Lazio di mettere in campo tutte le risorse che consentano di dare un servizio consono degno di una nazione come l’Italia e della Capitale:  Roma e che consentano di mantenere l’efficienza ed l’efficacia produttiva e culturale della Capitale consentendo ai 60.000 pendolari lavoratori e studenti di recarsi a Roma puntuali ed in piena efficienza fisica (nessuna sauna o stress da sovraffollamento) Noi pendolari siamo disponibili a confrontarci e a sostenere soluzioni già proposte, ma che poi si trasformino in fatti , come treni (più di uno) riservati ai turisti (con le loro specificità ed esigenze) e treni per i pendolari più veloci da Civitavecchia e metropolitani cadenzati da Ladispoli che garantiscano un maggior servizio ed usufruibili da tutti i  pendolari della linea .Basta parole e slogan politico/elettorale”. (Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord).

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