Ancora sangue sulle strade del territorio di Fiumicino. Nel tardo pomeriggio di sabato 30 maggio un grave incidente stradale avvenuto in via del Casale di Sant’Angelo, nella zona di Tragliatella, è costato la vita a un uomo di 53 anni, Marco Vacchio.
L’uomo viaggiava a bordo della sua moto Yamaha insieme alla moglie, 51 anni, quando, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo si è scontrato con una Nissan guidata da un uomo di 71 anni. L’impatto è avvenuto nei pressi del chilometro 5 della strada, in un tratto al confine tra il Comune di Fiumicino e quello di Roma. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a chiarire con esattezza la dinamica del sinistro.
Immediato l’intervento dei sanitari del 118. Per il motociclista, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili e il decesso è stato constatato sul luogo dell’incidente a causa delle gravissime ferite riportate.
La moglie della vittima è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma con l’elisoccorso. Le sue condizioni sono apparse da subito particolarmente critiche.
L’ennesima tragedia riporta l’attenzione sulla sicurezza di via del Casale di Sant’Angelo, una strada che nelle ultime settimane è già stata teatro di un altro incidente mortale. Lo scorso 9 maggio, infatti, nello stesso tratto perse la vita il 35enne Simone Contadellucci, coinvolto in uno scontro tra la sua moto e un furgone.
Due vittime in poche settimane che riaccendono le preoccupazioni dei residenti e degli automobilisti per una delle arterie più trafficate della zona di Tragliatella.
“Abbiamo fatto richiesta – dice l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Fiumicino, Giovanna Onorati – a Città Metropolitana, che ha la competenza sulla strada, di intervenire per limitare la velocità dei veicoli. Considerato che si tratta di un’arteria lunga e caratterizzata da numerose curve, riteniamo che il sistema più efficace sia l’installazione di autovelox mobili accompagnati da un’adeguata cartellonistica. Alle nostre richieste, però, non abbiamo ancora ricevuto risposte”.

