“Si è regolarmente costituita martedì 22 settembre la Commissione Trasparenza, convocata su richiesta dell’opposizione. Nel corso della seduta, la Presidente della Commissione, Paola Meloni, e i componenti sono stati informati del deposito di una nota del Sindaco, Mario Baccini,  corredata dalla relativa documentazione”. È quanto dice il Presidente del Consiglio Comunale di Fiumicino, Roberto Severini.

“Dopo l’acquisizione della nota – fa sapere Severini –  i consiglieri di opposizione, Di Genesio Pagliuca e Bonanni, hanno chiesto di rinviare la trattazione dell’argomento per consentire maggiori approfondimenti. La Presidente Meloni, nonostante la contrarietà dei consiglieri di maggioranza di interrompere la commissione, ha comunque deciso di chiuderla.

La Commissione Trasparenza era stata richiesta dall’opposizione proprio per approfondire determinati atti amministrativi. Dopo l’acquisizione della nota del Sindaco, sono stati gli stessi consiglieri di opposizione a proporre il rinvio. La nota ricostruisce una serie di passaggi e chiede agli uffici ulteriori approfondimenti su quanto avvenuto negli anni scorsi. Proprio per questo ritenevo utile proseguire il confronto e fare chiarezza.

Quello che mi chiedo è perché, dopo la presentazione della nota e degli atti del Sindaco, l’opposizione abbia ritenuto di non proseguire il confronto e non abbia posto quelle domande e chiesto quei chiarimenti che sollecita da tempo? La Commissione Trasparenza era proprio la sede istituzionale deputata a farlo, con il dirigente e la funzionaria competenti presenti e disponibili a rispondere. Per questo appare singolare che, proprio nel momento in cui c’erano tutte le condizioni per entrare nel merito, si sia preferito rinviare la discussione.

Chiederò a questo punto alla Presidente della Commissione Urbanistica di portare la questione in Commissione, affinché si possa finalmente entrare nel merito degli atti. Sarà quella la sede per esaminare la documentazione, porre le domande necessarie e dare seguito a un approfondimento che oggi non è stato possibile portare avanti.

Il nostro interesse deve essere uno solo: fare chiarezza. Le Commissioni non appartengono né alla maggioranza né all’opposizione, ma sono sedi istituzionali di approfondimento e controllo. La trasparenza richiede la disponibilità ad esaminare tutti gli elementi, anche quando nel corso dei lavori emergono documenti ulteriori rispetto a quelli dai quali era partita la discussione”.

Fonte: Ufficio stampa Comune di Fiumicino