Venerdì 14 febbraio, per la rassegna cinematografica dal titolo “L’altro e l’altrove”, l’associazione culturale “L’Albero” di Maccarese ha programmato la proiezione del film “Le donne della mia vita”, commedia drammatica con Annette Bening, Greta Gerwig, Elle Fanning, Alia Shawkat, Laura Wiggins, Billy Crudup, regia di Mike Mills.

IL FILM

Santa Barbara, 1979. Jamie vive con la madre Dorothea, l’inquilina artistoide femminista Abbie e l’amica Julie, di cui è segretamente innamorato. Dorothea chiede alle due ragazze di aiutarla a crescere Jamie per fare di lui un uomo. Si forma così un nucleo familiare allargato e quanto mai sui generis.
Uno degli esercizi più complessi in assoluto in merito alla creazione di opere d’arte consiste nell’utilizzo di elementi autobiografici per trasformare il particolare in universale. Da questo punto di vista 20th Century Women, rappresenta una sfida che ha pochi precedenti.
Mike Mills si cimenta nell’impresa con ambizione e insieme umiltà, costruendo una figura materna protettiva e sui generis, spregiudicata e a tratti conservatrice. Piena di contraddizioni, consapevole dei propri errori come delle proprie conquiste. Un personaggio così straordinariamente verosimile e unico da assurgere ad archetipo, o addirittura – come esplicita l’epilogo – a simbolo di un secolo carico di progressi e di altrettanti regressi, il ventesimo del titolo. Dorothea nasce infatti durante la Depressione (quando “non c’erano cibo, soldi o televisione, ma le persone erano autentiche”) e arriva ai 50 quando ha inizio la storia di 20th Century Women. Un anno, il 1979, forse più dirimente del 1950 per individuare il definitivo punto di svolta di un secolo.

IL REGISTA

Mike Mills si è laureato alla Cooper Union di New York. Nel 1999 sua madre è morta a causa di un tumore al cervello, e la settimana successiva suo padre Paul ha fatto coming out dichiarandosi omosessuale all’età di 75 anni e dopo 44 anni di matrimonio. Cinque anni dopo il padre è morto per un tumore ai polmoni.
Mills è il creatore di numerosi videoclip per artisti come Moby, Yōko Ono e gli Air (questi ultimi hanno dato il nome di Mills a una canzone nell’album Talkie Walkie). Ha inoltre lavorato come graphic designer sia in campo pubblicitario sia nell’ambito musicale, creando materiale promozionale e copertine per vari artisti musicali tra cui Beck, Beastie Boys e Sonic Youth.
Tra i suoi film come regista, sceneggiatore, autore delle musiche, ricordiamo: 20th Century Women (2016), Beginners (2010), Thumbsucker: il succhiapollice (2005), Man on the Moon (1999),
Ha recentemente fondato una sua linea di poster, magliette e vestiti di nome Humans by Mike Mills.